Attraverso una serie di eventi rivolti a diversi gruppi target, abbiamo presentato le fonti di inquinamento da metalli pesanti, i loro impatti sugli ecosistemi, sulla qualità dell’acqua e sulla salute umana, e abbiamo illustrato la tecnologia avanzata per il monitoraggio dei metalli pesanti sviluppata nell’ambito del progetto europeo iMERMAID.

Abbiamo presentato i risultati del monitoraggio dei metalli pesanti durante una tavola rotonda dedicata alle sinergie tra i progetti che cercano soluzioni innovative per un mare pulito. L’evento, che si è tenuto presso la Marina di Isola, ha offerto l’opportunità di scambiare conoscenze tra ricercatori, industria, autorità locali e residenti della costa, con un’enfasi sul coinvolgimento della comunità nella conservazione dell’ambiente marino.
Gli alunni della scuola elementare di Ancarano hanno potuto verificare di persona il livello di inquinamento da metalli pesanti nell’ambiente locale. Gli studenti hanno raccolto campioni d’acqua in diverse località e li hanno misurati con l’aiuto di un esperto. Hanno anche imparato l’impatto dei metalli pesanti sugli organismi marini e il loro accumulo nella catena alimentare.

Gli alunni hanno raccolto campioni d’acqua in diverse località e li hanno misurati con l’aiuto di un esperto.
Anche gli studenti delle facoltà di scienze naturali dell’Università del Litorale hanno conosciuto la tecnologia avanzata di campionamento e misurazione dei metalli pesanti nei campioni d’acqua. Hanno studiato i diversi livelli di inquinamento idrico da metalli pesanti e le possibilità per ridurli.
Trasferendo le conoscenze acquisite alle parti interessate, ai residenti e alle generazioni più giovani, contribuiamo a sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema dei metalli pesanti nel nostro ambiente e incoraggiamo una gestione più responsabile delle fonti di metalli pesanti.

Gli alunni hanno anche imparato l’impatto dei metalli pesanti sugli organismi marini e il loro accumulo nella catena alimentare.