Ancarano dispone così di ben 14 defibrillatori; di questi, 12 sono comunali, mentre dispongono di un proprio defibrillatore anche il Centro di cura e villeggiatura della Croce Rossa Slovena di Punta Grossa e la Caserma dei marinai sloveni.
L’acquisto del nuovo defibrillatore, a disposizione dei residenti del Vicolo del Panorama, è stato reso possibile dall’associazione AED, a cui si deve anche l’acquisizione del defibrillatore installato l’anno scorso in Via dei Vigneti e del dispositivo posizionato l’anno precedente presso la fermata dell’autobus Ancarano osp. nell’area del Parco del Sole.
L’apparecchio che salva la vita
Il defibrillatore semiautomatico esterno è destinato a prestare soccorso in caso di arresto cardiaco improvviso. Quando gli impulsi elettrici nel muscolo cardiaco non funzionano più o non funzionano correttamente, può verificarsi la cosiddetta fibrillazione: una debole contrazione del cuore. Il cuore smette di pompare il sangue nel corpo, le cellule non ricevono ossigeno e sostanze nutritive, iniziando così a deteriorarsi e a morire. Nel cervello questo processo avviene molto rapidamente, perciò il cervello non deve rimanere senza flusso sanguigno. Con l’aiuto di una scarica elettrica possiamo far ripartire il cuore e salvare così una vita. L’apparecchio è semplice e del tutto sicuro e, seguendo le semplici istruzioni vocali, può essere utilizzato da chiunque.