Con la transazione giuridica, accordata a dicembre 6. 2025 presso il Tribunale circondariale di Postumia, i circa 3 ettari di terreno oggetto della controversia sono stati divisi in modo che la Repubblica di Slovenia ha acquisito la parte occidentale dell’area contesa, mentre il Comune di Ancarano ha acquisito la parte orientale.
Negli ultimi mesi il Comune di Ancarano vi ha realizzato una serie di interventi. Le aree verdi sono state sistemate con un’accurata potatura. Le facciate degli edifici abbandonati sono state ristrutturate e restaurate. Le docce tra queste strutture e la spiaggia saranno completate entro l’estate. Il sentiero che porta alla spiaggia è stato risistemato e reso accessibile alle persone con mobilità ridotta. Parte del muro costiero è stato ristrutturato, è stata installata una nuova illuminazione pubblica e rinnovate la rete elettrica, l’acqua e le telecomunicazioni. Il comune ha anche migliorato l’aspetto esterno dei servizi igienici, che verranno completamente ristrutturati nel corso del prossimo anno. In questa stagione saranno disponibili dei servizi igenici temporanei che, come il punto ristoro sono stati spostati dalla parte occidentale del sito (ora di proprietà dello Stato) alla parte orientale, ora di proprietà del comune.
Il bar nella zona balneare Punta Grossa è stato affittato alla societa’ Demgrad 1 s.r.l., che è stata l’unica a presentare un’offerta per la locazione del bar, attraverso una procedura ad evidenza pubblica, il locale è stato affittato per il periodo dal 1° giugno 2026 al 30 settembre 2026.