Brina, di 12 anni, e Urban, di 15, erano in vacanza ad Ancarano con la nonna e la bisnonna insieme ai loro cugini, Lenart, di 9 anni, e Luka, di 6. «Quando siamo andati in spiaggia quella mattina, io e Lenart abbiamo notato uno zaino sotto un albero vicino al parcheggio nel centro di Ancarano», ci ha raccontato in seguito Urban. «Abbiamo deciso che, se fosse stato ancora lì al nostro ritorno dalla spiaggia, avremmo fatto qualcosa», ha aggiunto Lenart. «Ed era davvero ancora lì, nello stesso posto», ha proseguito Brina. «Abbiamo deciso di portarlo alla polizia. Abbiamo girato un po’ per il centro del paese, poi abbiamo visto il cartello e abbiamo suonato», ha ricostruito l’accaduto, che per il giovane quartetto di Lubiana è stato piuttosto emozionante. «Avevamo paura che alla polizia ci sgridassero!», ha esclamato il più giovane dei cugini, il vivace Luka.
Quando il lavoratore Sokrat Atanasov ha ricevuto la notizia che il suo zaino era stato ritrovato, era felicissimo. Nello zaino, che aveva dimenticato vicino a una panchina nell’area del mercato di Ancarano dopo la pausa pranzo, c’era infatti anche il suo portafoglio, contenente i documenti d’identità. Questi, fortunatamente, erano rimasti al loro posto, mentre era sparito un po’ di denaro. Chiunque abbia notato per primo lo zaino dimenticato vicino alla panchina, evidentemente lo ha frugato, ha preso i soldi e poi lo ha gettato poco più in là sotto un albero, dove è stato poi ritrovato dai bambini. «Non importa se qualcuno ha preso i soldi, l’importante è che i documenti siano rimasti al loro posto. Sono molto grato ai bambini, si sono comportati onestamente», ha detto il signor Atanasov elogiando i giovani ritrovatori.
Bravi, Luka, Lenart, Brina e Urban! Missione compiuta!