A dare il benvenuto ai presenti è stata Linda Rotter Pribac, rappresentante del Comune di Ancarano, mentre Edelman Jurinčič, in qualità di oratore d’onore, ha parlato a nome dell’Associazione dei combattenti di Ancarano, dell’importanza di preservare la memoria storica. Ha sottolineato che il passato, con le sue esperienze positive e negative, ci insegna importanti valori di vita. Ha poi accennato al ricordo del fascismo, all’importanza della fondazione del Comune autonomo di Ancarano e al ricco patrimonio degli scrittori sloveni. Ha ricordato anche il genocidio a Gaza e le tante altre guerre e le sofferenze delle persone nel mondo di oggi.
La cerimonia è stata arricchita da canti e recitazioni degli alunni della scuola elementare e dell’asilo di Ancarano. Il coro, diretto da Igor Smolnik, ha cantato i brani “Svoboda” (Mef) e “Združeno ljudstvo” (Lara Jankovič), mentre le alunne Laura Casu ed Emili Kuzmanović hanno recitato le poesie “Pesem o zvezdah” di Tone Pavček e “Jesenski akvarel ” di Janez Menart.
I rappresentanti del Comune di Ancarano, dell’Associazione dei combattenti di Ancarano e della scuola elementare e dell’asilo di Ancarano hanno reso omaggio ai defunti deponendo delle corone di fiori, mentre i presenti hanno onorato la loro memoria con un minuto di silenzio.

Foto: Comune di Ancarano

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