Il progetto Arte Ancarano è nato dalla collaborazione tra l’associazione Tartini Quartet, di cui Romeo Drucker è membro, e la società Ars management & educazione, rappresentata da Aleksandra Alavanja Drucker, con il sostegno del comune di Ancarano e di molte altre istituzioni. I coniugi hanno intrapreso il progetto con l’intenzione di offrire al pubblico una selezione di eventi artistici che potessero essere apprezzati sia dai bambini che dagli adulti e dagli anziani.
Da aprile, in tre diverse sedi – il Centro intergenerazionale di Ancarano, la cappella della chiesa di San Nicolo e la Residenza Ortus – abbiamo potuto godere di nove eventi musicali. Il ricco programma è stato inaugurato dall’esibizione dell’eccellente giovane pianista Roman Drucker. Sono seguiti il concerto dell’orchestra e dei giovani solisti di fisarmonica diatonica delle scuole di musica slovene, il palco jazz per famiglie con Živa e Vinko Kralj, il concerto dei giovani tubisti Evfonij – quartetto di tubi KGBL, l’esibizione del talentuoso giovane chitarrista Nace Ravnikar e dell’orchestra di chitarre della Scuola di musica di Capodistria sotto la guida del prof. Svetlin Markov, il recital della violinista Živa Kralj, il concerto del quartetto d’archi Pastel, l’esibizione della pianista Mojca Pregeljc e la serata in compagnia del trio familiare Fir.

Romeo Drucker je glasbene in življenjske izkušnje nabiral po vsem svetu. Kot violinist je odigral na tisoče koncertov ter ob tem prepotoval obe Ameriki in Evropo vse do Japonske. S svetovljansko kilometrino se ponaša tudi pianistka in pedagoginja Aleksandra Alavanja Drucker, ki je vrsto let študirala in živela v tujih prestolnicah kulture, kot so Moskva, Pariz in Rim. (Foto: Roman Drucker) / Romeo Drucker ha acquisito esperienze musicali e di vita in tutto il mondo. Come violinista ha suonato in migliaia di concerti, viaggiando in entrambe le Americhe, in Europa e persino in Giappone. Anche la pianista e insegnante Aleksandra Alavanja Drucker vanta una vasta esperienza internazionale, avendo studiato e vissuto per diversi anni in capitali culturali straniere come Mosca, Parigi e Roma. (Foto: Roman Drucker)
Il potere dell’arte nello sviluppo della società
«Ci sforziamo di rappresentare diversi strumenti e anche diversi generi musicali. Desideriamo infatti diffondere la musica classica, quindi non offriamo al pubblico esclusivamente opere classiche filosofiche, ma anche molte danze, musica popolare…», spiega Aleksandra Alavanja Drucker. Sottolinea che lei e suo marito desiderano che le persone entrino in contatto con l’arte, affinché possano godere dei suoi effetti benefici: «Numerosi studi dimostrano che la musica classica, o l’arte in generale, stimola il funzionamento di entrambi gli emisferi cerebrali, rafforza l’attenzione, riduce lo stress, aiuta a rafforzare la disciplina e la perseveranza… Anche noi, nel corso della nostra lunga carriera professionale, ci siamo convinti che investire nell’arte abbia un effetto positivo sullo sviluppo dei bambini e dei giovani“. Questo, a loro avviso, porta gradualmente benefici all’intera comunità. Citano l’esempio del Venezuela, dove attraverso il programma di educazione musicale finanziato con fondi pubblici “El sistema” hanno avvicinato bambini e adolescenti alla pratica musicale, per non farli rimanere emarginati dalla società.

V začetku junija je občinstvo v Medgeneracijskem središču Ankaran očaral Godalni kvartet Pastel. (Foto: arhiv Ars Management) / All’inizio di giugno, il Quartetto d’archi Pastel ha incantato il pubblico del Centro intergenerazionale di Ancarano. (Foto: archivio Ars Management)
«Gli artisti non sono oggetti intoccabili da esporre al museo»
«Vogliamo avvicinare le persone all’arte», conferma anche Romeo Drucker. «È importante capire che l’arte nasce dalla vita stessa. Ogni brano scritto o altro tipo di opera artistica è una testimonianza o una riflessione su un evento della vita». Come musicista che si esibisce, è sempre difficile accettare il muro invisibile che si crea tra il palco e il pubblico. «Per questo motivo, durante le esibizioni del Quartetto Tartini, mi rivolgo sempre al pubblico e lo facciamo anche durante gli eventi del progetto Arte Ancarano. Gli artisti non sono una sorta di oggetti intoccabili da esporre al museo, il contatto con le persone è molto importante».
I Drucker non sono a corto di idee su come contribuire alla crescita spirituale della comunità di Ancarano. «La nostra vita è un continuo brainstorming», dice Romeo con un sorriso rivolgendosi alla moglie, che aggiunge: «Ho idee per cinque vite, ma mi manca il tempo per realizzarle. Vorrei offrire un laboratorio per anziani e neonati, ampliare le possibilità di comunicazione attraverso diversi tipi di arte». Tra i contenuti che intendono offrire agli abitanti di Ancarano nel prossimo futuro, sottolineano lo spettacolo teatrale della famiglia Pogorelić di Zagabria e la serata lirica in collaborazione con l’Accademia di musica e Štefica Grasselli, alcuni progetti in collaborazione con la SE Ancarano, un festival in collaborazione con i cori delle comunità nazionali italiane e la Mandolinistica Capodistriana e un concorso musicale internazionale. Il programma degli eventi del progetto Arte Ancarano può essere seguito sulla pagina facebook Art Ankaran, chi desidera essere informato direttamente sui prossimi eventi può scrivere a: umetnost.ankaran@gmail.com
La redazione