La fondazione dell’Associazione sportiva Ancarano, registrata il 20 febbraio 2001, è stata dettata principalmente dalle esigenze degli appassionati di calcio dell’epoca «Noi abitanti di Ancarano, che giocavamo a calcio a Valdoltra, volevamo partecipare al campionato di Scoffie. A tal fine, inizialmente avevamo intenzione di fondare un club di calcetto, ma poi ho proposto di fondare piuttosto un’associazione, in modo da poter ampliare le nostre attività”, racconta Matej Odar, che ha assunto la presidenza dell’associazione. Ad eccezione di un breve periodo in cui l’associazione è stata guidata da Davor Boltar di Barisoni, ha ricoperto la carica di presidente fino al 2012, quando Tonja Abramović Koblar ha assunto la guida della ASA.

Il primo presidente della ASA Matej Odar e l’attuale presidente Tonja Abramović Koblar. (Foto: La redazione)
«Abbiamo dimostrato quanto possiamo essere efficaci quando siamo uniti»
All’inizio, il numero dei soci è cresciuto soprattutto grazie alla partecipazione al torneo di calcio del primo maggio, dove l’associazione ha ottenuto sostegno e un ruolo sempre più importante nel tenere uniti gli abitanti del luogo. “L’importante era stare insieme”, sottolinea Matej. Ma non solo dal punto di vista sportivo-ricreativo, bensì anche sociale. “La nostra più grande azione non sportiva è stata quando, nel 2010, abbiamo assunto il coordinamento della campagna nazionale Puliamo la Slovenia in un giorno per la zona dell’Istria”, ricorda l’ex presidente dell’ASA e aggiunge: “Ad Ancarano hanno partecipato alla campagna circa 200 persone. Abbiamo dimostrato quanto possiamo essere efficaci quando siamo uniti”. Un ruolo non meno importante è stato svolto dall’associazione, che fin dall’inizio ha basato le proprie attività sul volontariato, anche nell’organizzazione delle prime edizioni del festival Ankaranska bandima.

Tutto è iniziato con il calcio a Valdoltra. Nella foto, la squadra dell’ASA con i giovani al torneo “Viva il 1° maggio” nel 2022. (Foto: AS Ancarano)
Contenuti e movimento per tutte le generazioni
I principi fondamentali dell’ASA sono rimasti invariati fino ad oggi, dove l’associazione è guidata da Tonja Abramović Koblar negli ultimi 14 anni. Il suo contributo è testimoniato dalla vasta gamma di attività associative. “Amo i bambini e mi piace lavorare proprio con loro, mi vedo in questo ruolo da sempre”, ammette la mamma di quattro figli, laureata alla facoltà di scienze motorie.

Quest’anno l’associazione ha invitato i partecipanti al campo invernale a Pohorje. (Foto: AS Ancarano)
Proprio pensando ai bambini di Ancarano, anni fa ha dato l’idea di organizzare i festeggiamenti di carnevale. Da anni l’ASA diverte i bambini anche con laboratori ludici nella notte di Halloween, con campi estivi e invernali per famiglie e con la ginnastica con Ankaranček, che viene organizzata tre volte alla settimana per i bambini dell’asilo e gli alunni delle prime tre classi. «Ad Ancarano abbiamo anche una buona offerta di attività ricreative adatte a tutte le fasce d’età; Milan Stepan guida la sezione di camminata nordica per gli anziani, io guido la sezione di camminata nordica per adulti, nella palestra dell’asilo si tengono due volte alla settimana lezioni di pilates con Katja Magdič e due volte alla settimana lezioni di power mix con Dragana Radujko. Ci sono anche il calcetto per i ragazzi e la già citata ginnastica con Ankaranček per i più piccoli, le escursioni in montagna, la Corsa di Ankaranček, il festival dell’invecchiamento attivo Ancarano in movimento, il Memoriale Penko, i Giochi di Ankaranček e il Campo sportivo di Ankaranček”, elenca Tonja. L’ASA svolge un ruolo fondamentale anche negli eventi annuali Vento tra i capelli e Mini Olimpiadi, partecipa regolarmente alle campagne di pulizia e nel periodo prenatalizio a dicembre, organizza l’oramai tradizionale fiaccolata di Natale e Capodanno.

Corso di nuoto per bambini nel 2023. (Foto: AS Ancarano)
Il lavoro con i giovani: una promessa per il futuro
“Questo lavoro con i bambini e i giovani, iniziato anni fa da Tonja, è molto importante”, sottolinea Matej. «In questo modo i bambini imparano fin da piccoli l’importanza dello sport e del volontariato. In un’epoca in cui siamo incollati ai telefoni e viviamo ognuno nel proprio mondo, attività come queste sono ancora più preziose», riflette.
L’associazione conta attualmente circa 200 membri, di cui 20 costituiscono il nucleo organizzativo. «Sono grata per l’aiuto di tutti i nostri membri attivi e delle associazioni che collaborano con noi. Sono felice che i nostri giovani ci aiutino e che si sentano parte della nostra storia. Mi auguro che continuino e che un giorno prendano le redini e inizino a scrivere nuovi capitoli della storia dell’ASA», si augura Tonja.