E proprio recentemente si è potuto avere la prova della qualità del lavoro che svolge Valentina Šukljan con i giovani teatranti di Ancarano.
Il gruppo Dramski2 tra i migliori della Slovenia
Quest’anno all’Incontro dei gruppi teatrali per ragazzi della Slovenia, organizzato dal Fondo pubblico per le attività culturali della Repubblica di Slovenia, hanno partecipato circa 200 gruppi, iniziando con le rappresentazioni locali. Tra tutti sono stati scelti 73 gruppi con relative rappresentazioni per le regionali e i migliori 12 hanno potuto esibirsi durante la finale nazionale svoltasi a Kamnik all’inizio di giugno.
Tra questi annovera anche – unico proveniente dalla parte occidentale della Slovenia – lo spettacolo Predstava v okvirju, in cui si sono distinti i pupilli di Valentina del gruppo teatrale Dramski2: Anastazija Batistić Kreševič, Ana Butić, Sofia Gregorič, Morena Matahlija e Anja Sukič (tutte 6. a), Rebeka Benčič (8. a), Ana Nikolić (8. b), Lan Furlan e Nika Hrafova (9. a), Rok Kužner (9. b) e Nami Gabrijelčič (5. a).

Predstava v okvirju (Foto: archivio personale)
Inoltre, Valentina coordina anche un gruppo teatrale di bambini della quarta e della quinta elementare. Durante l’anno scolastico sono state realizzate diverse rappresentazioni: una per la serata di dicembre La scuola si presenta nel tendone, uno spettacolo per la Giornata della cultura, per l’8 marzo e per l’Incontro dei gruppi teatrali per ragazzi. “Penso che questo tipo di attività sia indispensabile per ogni scuola elementare. Non solo ci insegna a recitare sul palcoscenico, ma è anche un’esperienza molto utile per la vita quotidiana ed un ottimo modo per ‘acquisire un punto di vista diverso. Il circolo teatrale, secondo me, è sicuramente un valore aggiunto ed un buon compagno di vita“, dice la popolare mentore ed educatrice.
Secondo lei è importante che “i bambini che frequentano il circolo teatrale, facciano gruppo, si accettino a vicenda e capiscano che all’interno del circolo teatrale non c’è spazio per la competizione ed il giudizio”. Desidererebbe che nella scuola di Ancarano si desse ancora più spazio alle attività teatrali, ma è anche molto grata alla direzione, in particolare alla preside Željka Adamčič, perché sin dal suo arrivo ha sostenuto la creazione del circolo teatrale.
Dal palcoscenico del teatro alla videocamera
L’estro teatrale di Valentina ha iniziato a manifestarsi con prepotenza verso i 30 anni: “Io e la mia collega amavamo recitare in coppia durante le visite di Nonno Gelo. Entrambe sentivamo il bisogno di acquisire delle basi di arte teatrale e, per fortuna, proprio allora a Capodistria ha aperto i battenti la Scuola di Teatro Talia con Samantha Kobal e Urška Bradaškja, che considero tuttora le mie madrine”.

Valentina Šukljan investe molto impegno ed energia nel suo lavoro con i giovani teatranti, ma si diverte anche tantissimo. (Foto: redazione)
Da lì, il suo percorso teatrale l’ha portata, attraverso numerosi laboratori didattici e con apparizioni come ospite nel Gruppo teatrale Osp, sino al periodo creativo e fecondo nell’associazione culturale 5. kader di Ancarano, dove si è cimentata sia nella recitazione sia nel tutoraggio. “Noi, gli amanti del teatro di Ancarano ci siamo riuniti ed abbiamo cercato di creare qualcosa di bello”, ricorda con piacere la sua partecipazione alla sezione teatrale dell’associazione, quando, tra l’altro, venivano create le rappresentazioni Vse najboljše e Leninov ples. In seguito ha collaborato con l’associazione anche a diversi progetti cinematografici, da ultimo per il video musicale della canzone Zavedno (Masayah), in cui nella scena iniziale interpreta il ruolo di un’assistente sociale puritana.

L’atmosfera del circolo teatrale è sempre piacevole. (Foto: archivio personale)
Redazione