Nell’ambito del Bilancio Partecipativo 2025-2026, il Comune di Ancarano ha piantato più di 60 alberi: 43 alberi da frutto e 20 giovani tigli. Con il progetto “Viva gli alberi”, il Comune di Ancarano sta attuando una delle proposte votate nel Bilancio Partecipativo 2025/2026. Il Comune ha individuato l’area sotto la Strada dell’ Adriatico, non lontano dal Parco delle Rimembranze, come luogo adatto per piantare alberi da frutto. Verrà quindi creato un frutteto urbano sul terreno comunale sotto la Strada dell’ Adriatico. A questo scopo, la Marjetica srl ha fornito 43 piantine di una varietà di alberi da frutto tipici dell’Istria slovena o che crescono bene qui: fico, noce, prugna, olivello spinoso, issopo, melograno, sambuco e nocciolo. Il futuro frutteto urbano sarà dotato anche di una panchina e di un pannello informativo.
Il Comune di Ancarano ha inoltre partecipato con successo al bando dell’Unione apicoltori della Slovenia e ha ricevuto 20 giovani piantine di tiglio. Alcune di esse hanno trovato dimora davanti all’edificio comunale a Lazzaretto, mentre altre saranno piantate temporaneamente nel terreno sopra citato sotto la Strada dell’Adriatico, dove potranno rafforzarsi per poi essere trapiantate a tempo debito in diversi luoghi di Ancarano.
Il comune ha voluto regalare alcuni giovani alberi del miele agli apicoltori di Ancarano. Tre tigli forniranno il pascolo alle api dell’apicoltore Kristjan Kavčič (Apicoltura Čebelji rtič), che vive e lavora con la sua famiglia nel cuore del Parco naturale Punta Grossa. Un accordo simile e’ stato concordato dal Comune anche con il giovane apicoltore di Ancarano, Rene Pribac Kos.