Skoči na vsebino
13℃
1 m/s
65 %
22.6℃

Orari di apertura e ufficio protocollo oggi: 8:00 - 12:00

Pagina iniziale Notizie e comunicazioni Ancarano tra poesia e musica

Ancarano tra poesia e musica

Il 2 ottobre, presso l’Hotel Convento di Ancarano, si è svolta la 9ª Serata della poesia adriatica, un appuntamento speciale e luminoso come l’argento, che ha annunciato anche la decima edizione giubilare del 2027, organizzata ancora una volta dall’Associazione Faral e dal suo instancabile promotore Edelman Jurinčič.

  • Data pubblicazione: 7.10.2026
  • Avtor: Knjižnica Koper
Da sinistra: le poetesse Ester Gomisel, Marina Cernetig, Glorjana Veber e Rosanna Bubola, insieme alla conduttrice della serata, Irena Urbič. (Foto: Biblioteca di Capodistria)
Da sinistra: le poetesse Ester Gomisel, Marina Cernetig, Glorjana Veber e Rosanna Bubola, insieme alla conduttrice della serata, Irena Urbič. (Foto: Biblioteca di Capodistria)

L’edizione di quest’anno è stata dedicata all’Anno di Kosovel e ai poeti scomparsi Andrej Medved e Aleksander Peršolja, mentre l’evento è stato condotto da Irena Urbič. Dopo i saluti di benvenuto della vicesindaca di Ancarano, Martina Angelini, è seguita una commovente recita di versi di quattro brillanti poetesse, in un intreccio di sloveno, italiano e dialetti, accomunate da contraddizioni esistenziali e interrogativi sull’identità e sul patrimonio culturale.

Ester Gomisel, una giovane slovena di Trieste, esplora con passione le sfaccettature delle parole slovene e da esse ricava i suoi versi. Marina Cernetig, poetessa e operatrice culturale della Benecia, che scrive nel dialetto delle valli del Natisone, esprime nelle sue poesie le contraddizioni esistenziali e le questioni relative all’identità del patrimonio culturale. Rosanna Bubola, poetessa e attrice istriana, attraverso una poesia tagliente ed emotiva parla di violenza, manipolazione, mancanza di empatia e ferite personali. La politologa e sociologa Glorjana Veber, invece, nei suoi testi spazia dal mare come parte dell’universo metafisico alle fessure intime della solitudine.

A rendere l’evento ancora più speciale è stato il gruppo Etnoploč, in cui si esibiscono magistralmente Aleksander Ipavec (fisarmonica), Pjero Purich (sassofoni, duduk) e Matej Špacapan (tromba). E, non da ultimo, la Serata di poesia adriatica non sarebbe stata possibile senza il sostegno del Comune di Ancarano, della Biblioteca centrale “Srečko Vilhar” di Capodistria, del Fondo pubblico per le attività amatoriali e dell’Associazione dei pensionati di Ancarano.

Il Trio Etnoploč ha saputo dare un tocco speciale alla serata con la sua musica. (Foto: Biblioteca di Capodistria)

 

Condividi la pubblicazione

Il sito utilizza i cookie per il corretto funzionamento del sito web e per migliorare la vostra esperienza. Maggiori informazioni possono essere trovate in Gestione dei Cookie . Gestione dei Cookie . .