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Piano regolatore comunale (PRC)
La salvaguardia e la conservazione della penisola di Ancarano, del mare e dello spazio abitato per le generazioni future, sono stati i motivi principale per la costituzione del Comune di Ancarano.
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Piano regolatore comunale
Il primo piano regolatore comunale (PRC), preparato in collaborazione con i cittadini, protegge ulteriormente i beni naturali di Ancarano e la zona costiera dagli interventi edili.
Nella zona del comune di Ancarano sono situate numerose zone di valori naturali di importanza locale e nazionale (Punta Grossa, il parco vicino all’edificio MORS, la zona paludosa nei pressi di San Nicolò, i canneti nella zona del golfo di San Bartolomeo, la bonifica di Ancarano, il parco di Valdoltra, il fiume Risano). La zona di Punta Grossa è salvaguardata anche dalla rete europea delle zone ecologiche importanti Natura 2000.
Piano regolatore comunale e` stato addottato dal consiglio comunale il 27 ottobre 2020.
Decreto sul piano regolatore comunale | Comune di Ancarano
Nel 2026 il Comune di Ancarano ha effettuato un aggiornamento tecnico del Piano regolatore comunale (PRC), con il quale è stato garantito l’allineamento della parte grafica dell’PRC con il catasto immobiliare. La procedura è stata realizzata come procedimento autonomo di modifiche e integrazioni dell’atto urbanistico, in conformità alle disposizioni della Legge sulla pianificazione territoriale (ZUreP-3); nell’ambito della procedura non sono state pianificate nuove sistemazioni territoriali né definite nuove regolamentazioni attuative del territorio.
Piano regolatore particolareggiato comunale (PRPC) Ankaran hrib
Le basi per la predisposizione del Piano regolatore particolareggiato comunale Ankaran hrib (PRCP) Ankaran hrib sono giustificate dal punto di vista dei contenuti e delle procedure e sono definite dal Piano regolatore comunale del Comune di Ancarano (PRC). Quest’ultimo ha stabilito, come uno degli obiettivi strategici di sviluppo, la garanzia di aree destinate alla residenza. La visione del comune prevede che le aree residenziali siano assicurate in modo denso, attraverso il completamento e l’integrazione dell’edificazione compatta dell’insediamento di Ancarano. In questo modo si sostengono i principi strategici dell’uso razionale dello spazio e della conservazione e tutela del paesaggio, garantendo al contempo condizioni abitative di qualità. Per la pianificazione dell’edificazione residenziale nell’area in questione, il PRC ha previsto l’elaborazione di un atto spaziale attuativo (PRPC), poiché ciò consente e garantisce che il nuovo assetto territoriale sia pianificato in modo complesso e integrale, tenendo conto della posizione e degli impatti con lo spazio circostante e le zone di contatto.
L’area del PRPC è trattata in modo globale e regolata come un’entità spaziale e funzionale completa delle unità di gestione dello spazio (EUP) AN-04 SSs, AN-03 ZP, AN-39 ZP e AN-05 PO. La superficie dell’area è di circa 4,90 ha.

I confini dell’area del PRPC
Izvolite prevod v italijanščino, ki sledi uradnemu slogu prostorskega načrtovanja:
Progetto del PRPC
Il progetto dell’OPPN prevede un quartiere residenziale a edificazione compatta e a media densità di edifici monofamiliari. L’edificazione residenziale compatta consente un uso razionale dello spazio, l’urbanizzazione economica dei terreni edificabili, l’inserimento di ampie aree verdi comuni, nonché una gestione razionale ed efficiente delle superfici stradali e del traffico, compreso lo spostamento dei parcheggi nei piani interrati, garantendo così più aree pedonali e una migliore accessibilità universale. La tipologia dell’edilizia monofamiliare densa assicura un rapporto ottimale tra un ambiente abitativo di qualità, l’uso razionale dello spazio e delle altre risorse e, soprattutto, è coerente con l’immagine urbana e la struttura di Ancarano, inteso come insediamento compatto a media densità con un confine chiaramente definito rispetto al paesaggio aperto.
Con l’OPPN si pianifica la costruzione di:
- edifici mono e bifamiliari, per un massimo di 190 unità abitative;
- aree verdi e superfici edificate aperte della zona;
- infrastruttura economica dell’area e allacciamento alle reti esistenti, comprese le misure di mitigazione per garantire la protezione dalle inondazioni delle zone a valle;
- accessi stradali e superfici per il traffico dell’area, compresi i garage sotterranei.
L’area dell’OPPN, con le sue infrastrutture pubbliche economiche, i beni pubblici edificati e le aree verdi e aperte sistemate, si collega in modo continuo all’insediamento esistente e al territorio circostante. Ciononostante, sui lati sud, est e nord stabilisce una fascia verde di transizione come distanziamento o cesura verde rispetto all’edilizia residenziale esistente.
L’accessibilità stradale all’area del PRPC sarà garantita dalla direzione del centro di Ancarano, attraverso il prolungamento di via Srebrnič, e dalla direzione di via Belvedere (Razgledna pot) sul lato nord-occidentale.

Assetto urbanistico
Il PRCP consente uno sviluppo per fasi; la costruzione può infatti essere suddivisa in tre comparti edificatori-attuativi: la parte orientale, occidentale e settentrionale del quartiere. È tuttavia importante sottolineare che, indipendentemente dalle fasi di costruzione consentite, prima o contestualmente alla costruzione devono essere attuate tutte le misure di mitigazione per garantire la sicurezza idraulica delle aree a valle, in direzione del torrente Valdoltra. Inoltre, indipendentemente dalle fasi consentite, prima della fase relativa alla parte orientale e occidentale del quartiere, è necessario realizzare la strada e l’infrastruttura pubblica economica nelle unità di gestione Ue1/1 e Ue1/2, compresa la ricostruzione di via Srebrnič e via Belvedere (Razgledna pot); prima della fase relativa alla parte settentrionale del quartiere, va invece realizzata la strada e l’infrastruttura pubblica economica nell’unità di gestione Ue1/3.
Indipendentemente dalle fasi di costruzione consentite, nelle unità di gestione Ue4/1s, Ue4/1j, Ue4/3s e Ue4/3j, nella prima fase di ogni singola tappa deve essere costruito, oltre all’infrastruttura pubblica economica prevista, anche il garage sotterraneo comune. La costruzione degli edifici in ogni singola fase può avvenire, alle condizioni previste dal decreto, anche contemporaneamente alla costruzione dell’infrastruttura pubblica economica.
La procedura di redazione del PRPC si è svolta in conformità con le disposizioni della Legge sulla pianificazione spaziale (Gazzetta Ufficiale della RS, n. 199/21, 78/23, 95/23, 23/24, 109/24, 25/25, 75/25). La redazione dell’OPPN è attualmente nella fase di acquisizione dei pareri finali da parte degli enti competenti per la pianificazione spaziale. il PRPC viene adottato dal Consiglio comunale del Comune di Ancarano.
Con l’adozione del PRPC verrà stabilita la base tecnica per la progettazione dettagliata dell’edificazione prevista, nonché la base giuridica per l’ottenimento dei permessi amministrativi necessari alla realizzazione del quartiere residenziale.
Redazione del Piano regolatore particolareggiato comunale (PRCP) per il comprensorio residenziale giovanile “Dolge njive”
Alla fine del 2020, il Comune di Ancarano ha adottato il Piano regolatore comunale (PRC), che stabilisce un equilibrio tra le aree di protezione naturalistica, le zone di sviluppo e ampliamento delle attività economiche e le aree residenziali. il PRC costituisce la base per il futuro sviluppo spaziale del comune e per l’elaborazione dei piani regolatori particolareggiati comunali (PRCP). In questo contesto, viene dedicata particolare attenzione alla politica abitativa per i giovani, attraverso la quale il Comune di Ancarano mira a creare un ambiente pianificato in modo equilibrato, sostenibile e moderno. Il PRC individua due aree destinate alla realizzazione di quartieri residenziali per giovani. Il primo sorgerà nella zona di Dolge njive.
In conformità con il PRC vigente e le proiezioni di espansione dell’abitato, il Comune ha avviato la definizione di una politica abitativa finalizzata a garantire alloggi alle giovani famiglie, al fine di stimolare l’immigrazione delle nuove generazioni e, soprattutto, contrastare l’emigrazione dei giovani residenti. Oggi ad Ancarano vivono quasi 300 bambini nati tra il 2006 e il 2014, dato che conferma come Ancarano sia una località ambita dalle giovani famiglie.
Nell’ottobre 2022, il Consiglio comunale ha preso atto di tre documenti rilevanti: l’avvio della redazione dei piani regolatori particolareggiati comunali (PRCP) per il quartiere residenziale “Ankaran hrib” e per il quartiere residenziale per giovani “Dolge njive”, nonché la preparazione del concorso pubblico per la progettazione urbanistica del PRCP “Ancarano centro”.
Sempre nell’ottobre 2022, il Comune ha iniziato l’elaborazione delle basi professionali e della delibera di adozione per la preparazione del PRCP relativo al comprensorio “Quartiere residenziale per giovani Dolge njive”. All’interno dell’unità di gestione spaziale AN-19 è prevista la costruzione di un complesso di “villete-conodomini o condomini destinati ad alloggi per giovani.
L’area del futuro quartiere per giovani è parzialmente edificata e già parzialmente dotata di infrastrutture primarie; pertanto, è in fase di redazione il mandato progettuale con le soluzioni concettuali per trasformare la zona in un quartiere di media densità, caratterizzato da un design di qualità e spazi pubblici adeguati. Parallelamente è in corso l’elaborazione di uno studio idraulico-idrologico, a cui seguiranno ulteriori basi professionali per l’analisi dell’unità spaziale e il piano delle opere di urbanizzazione.
Il procedimento di elaborazione del PRC “Edilizia residenziale per giovani Dolge njive” si trova attualmente in fase di bozza, per la quale sono stati acquisiti i primi pareri degli enti competenti in materia di gestione spaziale.
Nel 2026 è stata realizzata una revisione del progetto concettuale del quartiere; nel prossimo periodo verranno predisposte le ulteriori basi professionali e la documentazione tecnica necessaria per l’esposizione pubblica del PRCP, prevista per i mesi autunnali del 2026.
Redazione del PRCP “Ancarano centro”
Alla fine del 2020, il Comune di Ancarano ha adottato il Piano regolatore comunale (PRC), che stabilisce un equilibrio tra le aree di protezione naturalistica, le zone di sviluppo e ampliamento delle attività economiche e le aree residenziali. il PRC costituisce la base per il futuro sviluppo spaziale del comune e per l’elaborazione dei piani regolatori particolareggiati comunali (PRPC). Nell’ottobre 2022, il Consiglio comunale ha preso atto di tre documenti rilevanti: l’avvio della redazione dei piani regolatori particolareggiati comunali (PRPC) per il quartiere residenziale “Ankaran hrib” e per il quartiere residenziale per giovani “Dolge njive”, nonché la preparazione del concorso pubblico per la progettazione urbanistica dell’OPPN “Ancarano centro”.
Sempre nell’ottobre 2022, il Consiglio comunale ha preso atto della delibera relativa allo svolgimento delle attività preliminari per l’indizione del concorso di progettazione finalizzato all’acquisizione di soluzioni urbanistiche e architettoniche del paesaggio per la sistemazione dell’area “Ancarano centro”. Si tratta delle unità di gestione spaziale AN-37, AN-22, AN-34 e AO-07, per le quali l’OPN del Comune di Ancarano prevede che l’OPPN venga elaborato sulla base di un concorso pubblico. In seguito all’adozione della delibera per l’avvio delle attività preliminari del concorso, il Comune di Ancarano ha iniziato le attività e la predisposizione delle basi professionali: il mandato del concorso di progettazione, l’accordo di collaborazione con la Camera dell’architettura e dello spazio della Slovenia (ZAPS), la stima dei costi per l’espletamento del concorso pubblico e altre basi tecniche necessarie per la preparazione del concorso finalizzato alla redazione del PRPC “Ancarano centro”.
L’elaborazione del PRPC “Ancarano centro” rientra tra i progetti prioritari del Comune di Ancarano, con fondi appositamente stanziati nel bilancio. Per tale progetto sono già state predisposte diverse basi professionali, tra cui: la Valutazione delle capacità spaziali per lo sviluppo delle attività sociali, lo Studio idrologico-idraulico, la Relazione geologico-geomeccanica e singole verifiche spaziali dettagliate per l’inserimento dei programmi previsti.
Nei primi mesi del 2026 è in corso un’intensa attività di redazione del mandato di concorso, che costituirà la base per l’espletamento del concorso pubblico per la soluzione urbanistico-paesaggistica e architettonica dell’area “Ancarano centro”. Lo svolgimento del concorso è previsto nel corso del 2026.
Contatti
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