Iniziati i lavori del progetto Capodistria e Ancarano puliti

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Foto: Jakob Bužan

Questa settimana sono iniziati lavori del primo cantiere del Progetto Capodistria ed Ancarno puliti, dove il Comune di Capodistria e il Comune di Ancarano realizzeranno la parte mancante della rete fognaria per gli abitati di Bertocchi, Scoffie e Crevatini, verranno annessi quasi 2.000 abitanti.

L’inizio dei lavori è stato simbolicamente inaugurato dal sindaco del Comune di Ancarano Gregor Strmčnik, dal sindaco del Comune Città di Capodistria Aleš Bržan e dal direttore della Ginex International, Primož Ule, che hanno esposto ai presenti informazioni più dettagliate sul progetto.

Il sindaco Gregor Strmčnik ha affermato che gli investimenti nelle infrastrutture pubbliche di base, come la rete fognaria, sono progetti politicamente meno interessanti a causa della loro complessità, i tempi burocratici e i costi, poiché non c’è molto da far vedere e sono quindi politicamente poco interessanti. Ciò non può essere affermato per il progetto Capodistria e Ancarano puliti, dove è necessario sottolineare la cooperazione intercomunale, poiché tali progetti infrastrutturali non sono collegati ai confini amministrativi dei comuni e pertanto è necessaria una regolamentazione congiunta. “Il progetto stesso ha un impronta verde a livello europeo, perché persegue le linee guida sulla protezione della natura, preserva la biodiversità, provvede alla protezione delle acque ed è anche l’inizio di una progressiva separazione delle acque piovane da quelle fecali, nel Comune di Ancarano. Oltre ai fondi stanziati in qualità di partner, il comune destinerà ulteriori 200.000 euro alla adiacente rete di scolo degli scarichi pluviali”.

Ad Ancarano i lavori verranno eseguiti negli abitati di Colombini, Strada per Prisoje, parte della Strada dell’Adriatico, nell’area di Vicolo per Brida e parte di Vicolo del Panorama. In contemporanea verrà costruita la rete di scolo delle acque piovane nell’area di Colombini, Strada per Prisoje e parte della Strada dell’Adriatico, interamente finanziata dal Comune di Ancarano. In totale, circa 55 strutture e circa 170 abitanti verranno annessi alla nuova rete fognaria nell’ambito del progetto per il Comune di Ancarano.

Nell’ambito dell’investimento, il Comune città di Capodistria e il Comune di Ancarano costruiranno 25 chilometri di rete fognaria e poco meno di quattro chilometri di rete di scolo per le acque piovane, 14 stazioni di pompaggio e parte del sistema di approvvigionamento idrico sostitutivo. A seguito del completamento dell’investimento verranno rimosse complessivamente 378 fosse settiche e 81 piccoli impianti di depurazione comunali e verranno allacciati alla rete fognaria pubblica ulteriori 1.657 abitanti e 497 unità. Ciò consentirà di ottenere una copertura del 98% della rete fognaria in tutte e tre le aree di insediamento. 

La stima dell’investimento ammonta a 15.780.378,91 euro, dei quali i comuni hanno acquisito 7.278.501,14 euro dai fondi di coesione e 1.284.440,86 euro dal bilancio dello Stato, la differenza di 7.217.436,91 euro verrà coperta dai comuni (6.781.154,67 euro per Capodistria, 436.282,24 euro per Ancarano). I comuni hanno ottenuto 14 permessi edili per il progetto, che durerà più di due anni, i lavori saranno eseguiti dal lavoro congiunto dell’impresa edile Ginex International, s.r.l. e dalla GMW, s.r.l.   

Foto: Jakob Bužan