La strada a scorrimento veloce tra Bertocchi e Dragogna garantirà il transito

PIKA koordinacija
3a riunione regolare di coordinamento

I sindaci dei quattro comuni istriani si sono incontrati alla 3a riunione regolare di coordinamento, durante la quale hanno preso atto del rapporto dell’Acquedotto del Risano riguardante la fonte idrica aggiuntiva ed hanno continuato le discussioni in merito alla strada a scorrimento veloce.

Il direttore dell’Acquedotto del Risano di Capodistria, Martin Pregelj, ha presentato ai sindaci le attività svolte congiuntamente con lo stato, a seguito dell’incidente ferroviario. Sulla base delle informazioni ricevute, i sindaci hanno deciso di insistere affinché lo stato adempia al proprio obbligo e prenda quindi una decisione in merito alla fonte idrica aggiuntiva il più presto possibile e che prepari poi anche un piano concreto per l’approvvigionamento di acqua potabile nella parte slovena dell’Istria.

Il prof. Janez Koželj, Marko Starman e il dott. Andrej Cvar hanno presentato ai sindaci i risultati ottenuti dalla ricerca di soluzioni per la rete autostradale della parte slovena dell’Istria. 

La loro conclusione, concordata in seguito anche dai sindaci, è che il primo passo per risolvere la problematica del transito nell’Istria slovena è quello di iniziare quanto prima con la costruzione della strada a scorrimento veloce tra Bertocchi e Dragogna.

Il dott. Vladimir Ivović, entomologo, responsabile del Dipartimento di biodiversità e docente presso la Facoltà di matematica, scienze naturali e assistenza informatica e l’entomologa dott.ssa Katja Kalan hanno illustrato l’iniziativa per affrontare l’ormai crescente problema delle specie esotiche invasive di zanzare, presenti nei comuni istriani. I sindaci dei comuni hanno deciso di adottare un approccio comune per affrontare il problema in questione e hanno assegnato al Comune di Isola il coordinamento della faccenda.

Il sindaco di Pirano, Đenio Zadković, ha inoltre sollevato la problematica comune ai quattro comuni istriani, ossia dei depositi presso gli istituti pubblici operanti nel campo della cultura. I sindaci hanno affidato al Museo provinciale di Capodistria, il compito di coordinare la ricerca di soluzioni in questo settore e di preparare una panoramica del problema e una proposta di soluzione in collaborazione con le altre istituzioni e gli enti culturali presenti.