Nell’Istria slovena misure ancora più severe per la riduzione del consumo d’acqua

A causa del lungo periodo di siccità e la probabilità di ridurne il consumo d’acqua è sempre più probabile. I sindaci dell’Istria con l’Acquedotto del Risano e la protezione civile, hanno adottato una serie di misure per ridurre ulteriormente il consumo d’acqua.

Il consumo dell’acqua per scopi non indispensabili è limitato (foto: (Pixabay.com)

L’appello pubblico al risparmio del consumo dell’acqua ha avuto come risultato che il consumo non è aumentato negli ultimi dieci giorni, ma a causa dell’eccezionale siccità nell’area dell’Acquedotto del Risano di Capodistria e dei vicini acquedotti, la situazione è molto preoccupante e le quantità d’acqua disponibili hanno raggiunto un limite critico, tipico di fine luglio nelle estati medie. Inoltre, l’approvvigionamento idrico dall’Acquedotto istriano di Pinguente e dall’Acquedotto carsico di Sesana è al limite delle capacità, gravi carenze possono essere evitate solo con il massimo risparmio e una coerente attuazione delle misure. I sindaci dei comuni dell'Istria slovena hanno quindi adottato una serie di misure e divieti volti a ridurre i consumi idrici.

Fino a nuovo avviso, i sistemi di irrigazione sulle aree verdi pubbliche resteranno chiusi, le docce saranno chiuse su tutte le spiagge, così come le fontane e i motivi d’acqua e le fontanelle nelle aree pubbliche.  Da oggi è vietato innaffiare prati e lavare le auto, ad eccezione degli autolavaggi che utilizzano acqua riciclata. Le aziende comunali annaffieranno alberi e aiuole solo da bacini idrici disponibili e altre fonti d'acqua. Inoltre, le fontane pubbliche saranno chiuse e nei bagni pubblici verranno affissi degli avvisi per un uso razionale dell'acqua. È inoltre vietato lavare i cortili e riempire le piscine.

I sindaci appellano i cittadini ad un consumo responsabile dell’acqua, il che vale anche per chi si occupa di agricoltura. Con un maggiore controllo della rete di approvvigionamento idrico interno, è possibile prevenire fuoriuscite incontrollate ed è inoltre necessario informare prontamente l’Acquedotto del Risano riguardo possibili malfunzionamenti e danni al sistema di approvvigionamento idrico. I sindaci appellano anche le imprese, gli albergatori e i proprietari privati di strutture ricettive ad un uso parsimonioso dell’acqua e di informare i turisti e i visitatori delle misure in vigore. 

I sindaci continueranno a essere in contatto a titolo quotidiano con l’Acquedotto del Risano di Capodistria, che ha istituito un gruppo di lavoro per affrontare la crisi, con il compito di monitorare 24 h la situazione.

Le condizioni meteorologiche non dipendono da noi e, in caso di carenza d'acqua, saranno inevitabili restrizioni o riduzioni dell'approvvigionamento idrico. Tuttavia, i sindaci ritengono che unendo le forze e con un giusto approccio da parte delle istituzioni e dei cittadini potremo evitare possibili riduzioni del consumo d’acqua. 

Allo stesso tempo, ringraziano tutti coloro che hanno risposto ai recenti appelli per ridurre il consumo d'acqua. Se le riduzioni dovessero essere messe in atto durante l’estate, l’Acquedotto del Risano di Capodsitria ha pronto un programma d’attuazione delle misure. Sono stati attivate anche le unità della Protezione civile nei singoli comuni, che hanno già predisposto i piani per la distribuzione di acqua potabile ai cittadini. 

Comunicato stampa: Nell’Istria slovena misure ancora più severe per la riduzione del consumo d’acqua

Delibera dell’assemblea RVK sulla proclamazione delle restrizioni sul consumo di acqua potabile

Come ridurre il consumo d'acqua durante il periodo d'emergenza