Auguri alla Slovenia per il trentennio!

Il 24 giugno i sindaci dell’Istria slovena hanno celebrato il 30° Anniversario della Statualità della Slovenia all’Auditorio di Portorose in collaborazione con il Teatro di Capodistria, l’Auditorio di Portorose e l'Università del Litorale.

La collaborazione intercomunale nell’ambito culturale e scientifico dei sindaci dell’Istria slovena si è concretizzata con la prima della rappresentazione Battesimo alla Savica, preparata dal Teatro di Capodistria, e un simposio scientifico in mattinata. Il presidente della Repubblica di Slovenia, Borut Pahor, ha onorato gli ospiti con un discorso solenne in occasione del 30° anniversario dell’indipendenza della Slovenia. 

Nei comuni di Pirano, Isola, Capodistria e Ancarano, hanno deciso di celebrare il 30° anniversario della festa della Statualità con una celebrazione congiunta, per dimostrare ancora una volta il desiderio di unità di questo territorio. Il lavoro congiunto dei sindaci costieri in vari campi rappresenta la base per lo sviluppo dell'Istria slovena e allo stesso tempo un valido esempio per l'intera Slovenia. Su invito dei sindaci, all’evento solenne ha partecipato anche il presidente della Repubblica di Slovenia, Borut Pahor, che sottolinea sempre quanto sia importante per noi sloveni capirci, essere collegati e uniti. 

Il presidente della Repubblica di Slovenia, Borut Pahor, oratore d’onore alla celebrazione congiunta dei comuni istriani in occasione della festa nazionale. (Foto: Jadran Rusjan)











Nel suo discorso solenne, il presidente della Repubblica ha ricordato quella sera di trent’anni fa, delineata dall’unita nazionale che segnò quel tempo. Ha sottolineato che tale unità è il frutto della collaborazione politica che ha ispirato le persone. “Abbiamo avuto la fortuna, che l’allora governo abbia deciso di difendere un obiettivo comune: l’istituzione di un nostro stato”, ha affermato il presidente Pahor, aggiungendo che le differenze tra noi c’erano anche allora, ma abbiamo capito che uniti saremmo sopravvissuti, divisi invece no.

Il poema nazionale Battesimo alla Savica rivela l’identità slovena della divisione e allo stesso tempo offre l’opportunità a tutti coloro che dubitano di una Slovenia unita e determinata, di riconsiderare se vogliono essere cittadini attivi o passivi. Il 30° anniversario dello Stato sloveno rappresenta un importante punto di partenza per una profonda revisione e una nuova strategia per un futuro migliore. 

Prima del Battesimo alla Savica, Auditorio Portorose, 24 giugno 2021 (foto: Jadran Rusjan)








I sindaci dei quattro comuni uniti da P.I.K.A. lavorano in ambiti diversi, a volte con opinioni divergenti, ma con tenacia e attraverso il dialogo cercano nuove direzioni e percorsi verso un obiettivo comune. Grazie al loro lavoro emergono numerosi orientamenti, che si tratti della strategia culturale istriana, il collegamento stradale della zona costiera o una fonte idrica alternativa per l'Istria slovena.

I sindaci dei comuni istriani, nello spirito della collaborazione intercomunale P.I.K.A. hanno organizzato una celebrazione congiunta in occasione del 30° anniversario della Statualità.  (Foto: Jadran Rusjan)











In questa occasione il sindaco del Comune di Pirano, in nome del coordinamento dei sindaci P.I.K.A., ha dichiarato: “Cari cittadini, gli eroi del mondo moderno sono membri attivi nella propria società, dove contribuisco a creare condizioni migliori per la società, combattono per i loro ideali e non inferiscono nei diritti dei concittadini. È proprio questa la Slovenia che voglio vivere. Cara Slovenia, dal profondo del cuore, tanti auguri per il tuo trentesimo compleanno!”