La rivitalizzazione dell’entroterra continua anche nel 2022

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Foto: Jaka Ivančič

Durante la conferenza stampa di ieri, i partner del progetto Gal Istria - Rivitalizzazione dell’entroterra, hanno presentato i risultati del lavoro svolto e le prospettive per il futuro.

La sistemazione di percorsi tematici escursionistici e ciclabili, il rinnovo di decine di vie d’arrampicata, numerosi contenuti promozionali e programmi di vario genere sono solo alcune delle attività del progetto GAL Istria intitolato Rivitalizzazione dell’entroterra, con il quale i comuni di Capodistria, Ancarano, Isola e la Rete Ciclistica Litorale rafforzeranno, entro la fine del mese di gennaio 2023, l’esistente offerta dell’entroterra istriano, stimolando al contempo lo sviluppo del turismo ricreativo sostenibile nell’area più ampia del Ciglione carsico. 

L’anno scorso, il Comune città di Capodistria, il Comune di Ancarano, il Comune di Isola e l’Associazione Rete ciclistica del Litorale hanno aderito al progetto del Gruppo di Azione Locale (GAL) Rivitalizzazione dell’entroterra compiendo così un passo importante verso lo sviluppo del turismo ricreativo sostenibile nella più ampia zona del Ciglione carsico.  Fino allo scorso dicembre sono stati ripristinati cinque sentieri tematici e 80 vie d’arrampicata, i partner hanno stabilito le condizioni per espandere e potenziare i collegamenti ciclabili nell’area più ampia, compresa quella transfrontaliera, hanno instaurato un maggiore controllo sull’attuazione delle misure di protezione della natura nell’area sensibile del Parco paesaggistico di Punta Grossa e hanno organizzato numerose altre attività per la promozione della ricreazione ciclistica. 

Secondo Andrej Medved, presidente del GAL Istria, le attività di quest’anno sono volte a preservare il patrimonio culturale e quello naturale dell’Istria slovena, nonché a promuovere lo sviluppo sostenibile, l’infrastruttura ricreativa e le attività di promozione turistiche e altre attività collegate ad esso.  

Uroš Jelenovič, responsabile del progetto presso il Comune città di Capodistria, ha fatto presente che quest’anno il Comune città di Capodistria ripristinerà altri cinque percorsi tematici danneggiati, sistemerà la vegetazione che in alcuni punti già copre i percorsi pedonali. Ripristinerà anche la segnaletica.  “Poiché l’offerta turistica di questa zona comprende anche molti percorsi d’arrampicata naturali a Ospo, San Sergio e Mišja peč, provvederemo al rinnovo di almeno 70 vie d’arrampicata (sistemando anche le attrezzature dell’arrampicata), al contempo continueremo ad accordarci con i proprietari dei terreni nell’area di Tignano e Ospo per concludere la legalizzazione dei terreni sulle piste ciclabili,” ha spiegato. 

Anche gli altri partner saranno attivi. Il Comune di Isola organizzerà un’escursione studio della durata di tre giorni, che sarà rivolta ai giornalisti nel settore del turismo, agli influencer e agli agenti turistici.  Durante le attività saranno presentate le esperienze, le attrazioni naturali e culturali nonché la tradizione culinaria istriana. Il Comune di Ancarano coordinerà le attività per l’ampliamento dei collegamenti ciclabili sulla strada statale al fine di proteggere il Parco paesaggistico di Punta Grossa, dove continuerà a monitorare l’attuazione delle misure volte alla protezione della natura. 

In primavera, la Rete Ciclistica Litorale – Associazione per l’advocacy turistico organizzerà un’escursione di due giorni nella destinazione ciclistica Alpe-Adria, il cui obiettivo sarà quello di conoscere le buone pratiche e la creazione di nuove opportunità per lo sviluppo di prodotti e progetti turistici comuni nel campo del turismo ciclistico.

Anche quest’anno, i partner arricchiranno i contenuti della Maratona ciclistica istriana, organizzeranno una gita in bici nell’Istria slovena e sensibilizzeranno il pubblico sulle possibilità di svago sul Ciglione carsico attraverso campagne promozionali sui social network e all’interno degli spazi pubblicitari. 

L’obiettivo a lungo termine del progetto è lo sviluppo sostenibile del turismo ricreativo nell’entroterra più ampio del Ciglione carsico.  Il valore del progetto, che verrà completato nel 2023, ammonta a 214.873,2 euro, di cui 145.322,8 euro finanziati dal Fondo europeo agricolo.

Foto: Jaka Ivančič